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Giocare nella Natura… ed è subito Festa!

Ogni cosa che puoi immaginare, la natura l’ha già creata. (Albert Einstein)

Rigogliosa, generosa, vitale… quanti aggettivi meravigliosi possiamo utilizzare per descrivere la Natura!

La Natura è “grandi opere”: è il mare, la montagna, i fitti boschi incantati e gli immensi prati fioriti, ma é anche (se non soprattutto!)  piccole cose, quelle che possiamo trovare ovunque, dietro l’angolo, anche nelle nostre città:

– un albero solitario per arrampicarsi, mettersi alla prova ramo dopo ramo e guardare il mondo dall’alto;
– un fiore da cogliere e studiare in ogni dettaglio, annusare e magari anche assaggiare;
– una farfalla da inseguire con gli occhi per vedere dove va a posarsi;
– una zolla di terra da studiare attentamente con la lente d’ingrandimento…

fonte: lifestylefrisco.com

La Natura è fonte inesauribile di stimoli, indispensabili per la nostra salute psico-fisica.

A volte noi adulti lo dimentichiamo, ma i bambini lo sanno molto bene!
Hanno un rapporto istintivo con la natura, ignorano bellamente orari e stagioni, caldo torrido e pioggia a catinelle, e alla prima occasione corrono a giocare all’aperto, tra gli alberi. Amano rincorrersi, andare in bicicletta, raccogliere i sassolini bianchi su un sentiero o tutte le foglie con la stessa forma per poi farne una composizione.

Quindi, ci stiamo impegnando per stare all’aperto il più possibile con i nostri ragazzi? facciamo una lunga passeggiata con loro ogni giorno, anche se piove e fa freddo? li incentiviamo a giocare in cortile invece di stare davanti alla televisione?

In realtà NO, perché ci stiamo allontanando dalla natura ogni giorno di più.
Secondo la ricerca condotta dal britannico Stephen Moss, esperto di storia naturale e autore del report  ‘Natural Childhood’, rispetto agli anni ’70 c’è stata una riduzione del 90% dei giochi all’aperto ovvero solo 1 bambino su 10 regolarmente gioca fuori casa.

I nostri figli trascorrono buona parte del loro tempo in ambienti chiusi: in casa, in automobile, a scuola, nei centri commerciali e troppo, davvero troppo spesso, davanti ad uno schermo, dimenticando che un eccesso di ambienti digitali impoverisce la loro curiosità e creatività, li rende meno capaci di rischiare, meno sicuri dei propri mezzi e con la tendenza a non mettersi in gioco.
I ragazzi non sono più abituati a vivere e giocare all’aria aperta e, in alcuni casi, arrivano a provare un vero e proprio senso di disagio e smarrimento quando vengono a trovarsi in un prato o in uno spazio aperto.

fonte: imagenesmy.com

Sai cos’è il disturbo denominato “deficit di natura”?
Lo ha teorizzato per primo lo scrittore americano esperto di psicoterapia, Richard Louv.
Non si tratta di una vera e propria patologia, ma di un disordine che porta i bambini a manifestare sintomi, sia fisici che psicologici, che originano nella mancanza di contatto con la natura:

  • a livello fisico la vita sedentaria e passiva rischia di condurre a problematiche quali l’obesità, l’indebolimento del sistema immunitario e perfino un minore sviluppo della coordinazione motoria, dell’equilibrio e della forza;
  • per quanto riguarda le tematiche psicologiche si manifesta con disturbi dell’attenzione, svogliatezza, iperattività, piccole fobie, ansia e irritabilità, incapacità di concentrarsi e difficoltà a socializzare.

Allora perché i genitori tendono a tenere maggiormente i bambini in casa, invece di uscire e trascorrere del tempo libero all’aperto?
Ci sono ragioni differenti e soggettive che possono essere:

  • gli impegni lavorativi;
  • la mancanza di risorse naturali in città;
  • le nostre paure: del traffico, degli sconosciuti, di arrecare disturbo agli altri, di fare involontariamente dei danni;
  • l’iperprotezione, perché siamo sempre in ansia e temiamo che possano farsi male oppure ammalarsi

Ma sono davvero problemi insormontabili? Forse no!
Se temiamo che nostro figlio possa prendere il raffreddore uscendo di casa sotto la pioggia, basta ricordare la citazione del padre dello scoutismo, Robert Baden-Powell

“Non esiste buono o cattivo tempo, ma solo buono o cattivo equipaggiamento”.

Fonte: L’asilo nel Bosco

È necessario ristabilire un contatto con la natura, un collegamento forte, ritagliarsi del tempo di qualità da trascorrere all’aperto. È importante per un corretto equilibrio psico-fisico dei bambini e dei ragazzi (ma anche per noi!).

Perché non iniziare da una festa all’aperto, magari proprio in occasione del compleanno di tuo figlio?!
Ci sono tantissime cose da fare a contatto con la natura che puoi organizzare tu stesso in autonomia oppure coinvolgendo un animatore, un professionista che ti supporti con la sua esperienza e creatività:

  • idee specifiche per le singole stagioni, come raccogliere le castagne in autunno, costruire un igloo in giardino in inverno e dormire in tenda in una notte d’estate!
  • tantissimi spunti evergreen (caccia al tesoro, giochi di squadra, gara in bicicletta, giocare agli esploratori o ai costruttori con materiali improvvisati come rametti e foglie, etc.)
  • oppure strutture specializzate che organizzano feste fuori dai soliti schemi, solo per citare alcuni esempi puoi festeggiare:
    • in agriturismo o fattoria, tra mucche, caprette e galline, costruendo piccoli rifugi per gli animali o allattando i vitellini;
    • volando da un albero all’altro in un parco avventura, sospeso nell’aria e con l’aiuto di liane e ponti tibetani (sempre in sicurezza);
    • visitando uno dei tanti parchi faunistici, oasi, bioparchi presenti in tutta Italia, nati spesso dal desiderio di preservare e tutelare specie animali, piante e fiori a rischio estinzione

Hai già visitato qualche location e/o animatore che può aiutarti a organizzare la tua festa all’area aperta? Visita le categorie location e animatori.

Ricorda che entrando a far parte della community ilfaroblu.it puoi chiedere dei preventivi gratuiti a tutti i fornitori della tua città.

ACCENDI LA FESTA!

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About the Author: Loredana Verga

Loredana Verga
Donna, mamma e professionista. Gestire al meglio il mio tempo è indispensabile. IlFaroBlu.it nasce per organizzare in modo semplice e veloce la festa dei nostri bambini, con la certezza di regalare un momento indimenticabile e fare sempre bella figura.

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